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venerdì 3 luglio 2026

Riarmo europeo e subalternità atlantica: chi paga, chi incassa Dalle dichiarazioni di Mark Rutte al Financial Times al vertice di Palazzo Chigi sull'Ucraina, un bilancio critico ma pacato sui costi economici e politici della corsa al riarmo, con uno sguardo alla lezione dimenticata di Sandro Pertini ( di Massimiliano Valdannini)

 


 

 

 

Riarmo europeo e subalternità atlantica: chi paga, chi incassa
Dalle dichiarazioni di Mark Rutte al Financial Times al vertice di Palazzo Chigi sull'Ucraina, un bilancio critico ma pacato sui costi economici e politici della corsa al riarmo, con uno sguardo alla lezione dimenticata di Sandro Pertini (di Massimiliano Valdannini)  

3 commenti:

  1. Cremlino su Nord Stream, 'paradossale che la Germania armi Kiev'

    (ANSA) - MOSCA, 03 LUG - Il Cremlino giudica "paradossale"
    che la Germania continui a finanziare le forniture militari a
    Kiev, dopo che la Procura federale tedesca ha chiamato in causa
    le autorità ucraine come mandanti del sabotaggio al gasdotto
    Nord Stream nel settembre del 2022. "È piuttosto paradossale che
    la Germania continui a stanziare fondi per la macchina militare
    del regime di Kiev", ha dichiarato Dmitry Peskov, il portavoce
    del presidente Vladimir Putin, citato dall'agenzia Ria Novosti.
    (ANSA).
    03/07/2026 12:00

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  2. Nord Stream: Cremlino su accuse tedesche, ''sapevamo sin dall'inizio che l'Ucraina era coinvolta''
    NOVA0198 3 EST 1 NOV Nord Stream: Cremlino su accuse tedesche, ''sapevamo sin dall'inizio che l'Ucraina era coinvolta'' Mosca, 03 lug - (Agenzia_Nova) - La decisione della Germania di presentare accuse contro un cittadino ucraino per il sabotaggio dei gasdotti Nord Stream ha confermato le informazioni che la Russia possedeva fin dall'inizio. Lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino Dmitrij Peskov. "Questa decisione delle forze dell'ordine tedesche ha confermato le informazioni di cui eravamo in possesso praticamente fin dall'inizio di questa vicenda. Si tratta del coinvolgimento del regime di Kiev e dello Stato ucraino in attivita' terroristiche e nell'attentato terroristico contro le infrastrutture critiche dell'Unione europea", ha detto Peskov ai giornalisti. (Rum) NNNN

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  3. Nord Stream, la Germania incrimina un ex ufficiale ucraino per il sabotaggio dei gasdotti del 2022
    Nord Stream, la Germania incrimina un ex ufficiale ucraino per il sabotaggio dei gasdotti del 2022 La procura federale tedesca ha formalizzato le accuse nei confronti di un ex ufficiale dell'esercito ucraino, ritenuto coinvolto nel sabotaggio dei gasdotti Nord Stream avvenuto nel settembre 2022 nel Mar Baltico. L'uomo, identificato come Serhii K. secondo le norme tedesche sulla tutela della privacy, è accusato di aver preso parte all'attentato che danneggiò le principali infrastrutture energetiche tra Russia e Germania. Le accuse della procura tedesca Secondo i magistrati federali, Serhii K. dovrà rispondere di diversi reati, tra cui provocazione di esplosioni, danneggiamento di beni, interruzione di un servizio pubblico e complicità in crimini di guerra, contestazione legata all'attacco contro un'infrastruttura civile. Le esplosioni, avvenute il 26 settembre 2022, colpirono i gasdotti Nord Stream 1 e Nord Stream 2, costruiti per trasportare il gas naturale russo verso la Germania attraverso il Mar Baltico. L'obiettivo del presunto sabotaggio Secondo la ricostruzione della procura, il piano avrebbe avuto lo scopo di interrompere in modo permanente le forniture di gas dalla Russia verso l'Europa occidentale, impedendo a Mosca di continuare a finanziare le proprie operazioni militari attraverso i ricavi derivanti dall'esportazione di gas naturale. L'attentato si verificò pochi mesi dopo l'inizio dell'invasione russa dell'Ucraina e contribuì ad aggravare la crisi energetica europea, accelerando gli sforzi dei Paesi dell'Unione Europea per ridurre la dipendenza dalle forniture energetiche russe. L'arresto in Italia e l'estradizione Le autorità tedesche riferiscono che Serhii K. è stato arrestato nell'agosto scorso in un piccolo centro italiano, dove soggiornava con la propria famiglia. L'operazione si è conclusa senza incidenti e il sospettato è stato successivamente estradato in Germania nel mese di novembre. Gli investigatori sostengono che lui e altri complici avrebbero utilizzato uno yacht salpato dal porto tedesco di Rostock, noleggiato attraverso documenti d'identità falsi e con il supporto di intermediari. I danni ai gasdotti Nord Stream L'attacco compromise gravemente il Nord Stream 1, che fino all'estate del 2022 rappresentava la principale rotta di esportazione del gas russo verso la Germania. Le esplosioni interessarono anche il Nord Stream 2, infrastruttura completata ma mai entrata in funzione dopo la sospensione della procedura di certificazione decisa da Berlino poco prima dell'invasione russa dell'Ucraina. Un caso che resta al centro delle tensioni internazionali L'indagine sul sabotaggio dei gasdotti continua ad avere importanti risvolti geopolitici. In passato la Russia ha accusato gli Stati Uniti di essere responsabili delle esplosioni, accuse respinte da Washington. Gli Stati Uniti e diversi alleati europei avevano da tempo criticato il progetto Nord Stream, sostenendo che avrebbe aumentato la dipendenza energetica dell'Europa dal gas russo. Con la formalizzazione delle accuse da parte della procura federale tedesca, l'inchiesta entra ora in una nuova fase giudiziaria, destinata a riaccendere il dibattito internazionale su uno degli episodi più controversi dall'inizio della guerra in Ucraina. 2026-07-03 03:52:57 4704636 REG Ambiente https://agenparl.eu/2026/07/03/nord-stream-la-germania-incrimina-un-ex-ufficiale-ucraino-per-il-sabotaggio-dei-gasdotti-del-2022/

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