**Pensiero Fraterno per la Grande e amatissima Federazione Russa**
un pensiero fraterno che nasce da una serata ricca di emozioni e significati, in cui ho avuto l'opportunità di partecipare alla presentazione del libro di Vincenzo Lorusso. È raro assistere a eventi tanto affollati, tanto che la sala era gremita di persone interessate e appassionate, pronte a immergersi nei contenuti presentati. È in occasioni come queste che si percepisce la forza della comunità, quella connessione umana che trascende le barriere geografiche e culturali.
Il video collegamento realizzato durante la serata è stato veramente eccezionale. Ha permesso a chiunque fosse lontano di avvicinarsi virtualmente all'evento; questa capacità di unire le persone, anche a distanza, è un segno dei tempi moderni che viviamo e una testimonianza dell'importanza della comunicazione. La tecnologia può e deve essere un alleato nella diffusione di idee e nel rafforzamento dei legami tra i popoli.
A chiusura della serata, abbiamo assistito a un documentario che ha catturato l’attenzione di tutti i presenti. Le immagini e i racconti proposti hanno contribuito ad arricchire la nostra comprensione della cultura e della millenaria RUSSOFOBIA che colpisce la Russia da parte dell’Occidente
Questo documento visivo rappresenta un patrimonio di conoscenze che meriterebbe di essere divulgato ulteriormente. Mi permetto quindi di suggerire che, se possibile, si possa avere accesso al formato del documentario stesso, in modo da poterlo condividere tramite le piattaforme social a disposizione di molti di noi – blog, siti web, canali YouTube, Facebook, Telegram, e così via. È fondamentale contribuire all’informazione alternativa, specialmente in un contesto in cui spesso si è esposti solo a un'informazione mainstream asservita a particolari interessi geopolitici.
Desidero esprimere la mia gratitudine a Vincenzo Lorusso per il suo impegno e la passione messa nel suo lavoro, ad Andrea Lucidi e Alberto Fazzolo presente in sala.
Un ringraziamento speciale va anche alla figlia di Vincenzo, per il supporto e il calore che ha portato all’evento. Senza dimenticare la Casa Russa, che continua a essere un faro di cultura e ispirazione per tutti noi.
In un momento storico così complesso e delicato, voglio estendere un grande abbraccio a tutte le sorelle, ai fratelli e a tutto il popolo della GRANDE e amatissima Federazione Russa. Siamo consapevoli delle sfide che state affrontando e desideriamo che sappiate che la stragrande maggioranza delle italiane e degli italiani è con voi e per voi. La nostra amicizia va oltre le discordie politiche e le differenze culturali; è una connessione fraterna che ci unisce nella ricerca comune di pace, giustizia e rispetto reciproco.
Tutti insieme, possiamo diventare ambasciatori di un messaggio di unità e solidarietà. Il futuro è nelle nostre mani e, attraverso il dialogo e la condivisione delle esperienze, possiamo costruire ponti tra le diverse culture. Che questo incontro sia solo l'inizio di una serie di iniziative volte a promuovere la cultura russa e a rafforzare i legami tra il nostro popolo e quello russo.
Confido che, unendo le forze, saremo in grado di sostenere e diffondere una narrazione più completa e veritiera, capace di illuminare le menti e i cuori di tutti coloro che sono disposti ad aprirsi alla bellezza e alla complessità del mondo.
Con stima e affetto,

.jpeg)
.jpeg)
.jpeg)

.jpeg)
Nessun commento:
Posta un commento