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martedì 13 gennaio 1998

Le ore di D'Antoni L'IDEA LANCIATA dal Segretario della Cisl D'Antoni circa l'applicazione, al sud, delle 36 ore lavorative ma retribuite soltanto 30, e tacitamente avallata da altri, mi lascia a dir poco allibito. Una proposta da applicare poi dove? Nel profondo Sud dove i salari già di per se sono deboli, la manodopera è supersfruttata. Proprio li si va a proporre di lavorare di più e percepire di meno? (Massimiliano Valdannini)

 

 

Le ore di D'Antoni

L'IDEA LANCIATA dal Segretario della Cisl D'Antoni circa l'applicazione, al sud, delle 36 ore lavorative ma retribuite soltanto 30, e tacitamente avallata da altri, mi lascia a dir poco allibito. Una proposta da applicare poi dove? Nel profondo Sud dove i salari già di per se sono deboli, la manodopera è supersfruttata. Proprio li si va a proporre di lavorare di più e percepire di meno?

E' vero che l'idea è stata lanciata nel periodo dell'Epifania, ma caro Segretario gli operai ed i disoccupati alla Befana non ci credono più. Ma crediamo davvero che, qualora attuata, i "datori di lavoro" dedicherebbero le 6 ore settimanali per l'aggiornamento professionali degli operai.

Caro Segretario, lavoro in un settore (stato) dove già per contratto nazionale di lavoro, il datore di lavoro dovrebbe dedicare 2 ore settimanali all'aggiornamento professionale dei propri dipendenti. Ebbene, sai cosa accade? Che nella stragrande maggioranza dei casi viene disattesa e applicata magari solo sulla carta, però resta il fatto che il datore di lavoro quelle 2 ore settimanali le utilizza ugualmente per farti produrre e non per darti professionalità. Come si può pretendere allora che i "proprietari" di aziende private facciano quello che nello stato sebbene previsto, non è attuato? Ecco perché allora è salutare e da sprone l'intervento della politica laddove il sindacato è assente, o non è propositivo o non è vicino alle istanze dei lavoratori.

Quanto rimpiango la vecchia e cara scuola di formazione quadri, almeno quando uscivi sapevi cos'eri, che identità avevi assunto, sia in termini positivi che negativi, non come ora che ti trovi di fronte a personaggi ibridi prestati sia al sindacato che alla politica.

Massimiliano Valdannini Consigliere gen.le Siulp (polizia) Roma

 

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